osservatorio storytelling

“Osservatorio Italiano Corporate Storytelling”

Per approfondire, migliorare e divulgare le conoscenze sulle Scienze della Narrazione

 

Dal 2013 sono segretario del Consiglio Direttivo dell’Osservatorio italiano Corporate Storytelling, punto di riferimento in Italia per chi fa della narrazione un mestiere, ma anche uno stile di vita.

Impegnato in attività di ricerca istituzionale e sviluppo delle storytelling skills in molteplici ambiti professionali, l’Osservatorio si propone di approfondire, migliorare e divulgare le conoscenze sulle Scienze della Narrazione, in un’ottica di massima attendibilità ed eticità.

 

Tra le attività
  • L’Academy: Centro di Alta Formazione in tema di corporate storytelling;
  • Il Convegno, un appuntamento biennale che raccoglie gli ‘stati generali’ della Narrability in Italia. Nell’ultima edizione (novembre 2014) ho dato il mio contributo, raccontando il ruolo della parola e della narrazione nel risolvere i conflitti e accompagnare l’azienda nel suo percorso di sviluppo;
  • La collana di libri Storyline (http://www.lupetti.com/libri/storyline.html), la prima in Italia dedicata all’ampio mondo delle scienze della narrazione. Si propone di promuovere lo studio dello storytelling in diversi ambiti di sperimentazione e di ricerca interdisciplinare. Tra i titoli: Joseph Sassoon, Storie virali (2012): come creare racconti di marca capaci di diffondersi in modo esplosivo nel web; Alessandra Cosso, Raccontarsela (2013): opinioni di vita e storie organizzative: l’uso della narrazione per lo sviluppo individuale e d’impresa
  • Iniziative di diffusione e valorizzazione dello storytelling, come gli Storytelling Awards in partnership con l’Università IULM, il primo contest che premia racconti di brand e corsi.
  • Corsi di formazione. Tra tutti, non si può non citare il Corso Corporate Storytelling Specialist, dedicato alle macro-aree della Narrazione: Corporate Storytelling, Tecniche di Scrittura, Visual Storytelling e Trasmedia Storytelling. Sulla scia dell’esperienza positiva vissuta nel 2015, nel 2016 il corso si propone di trasferire ai partecipanti le competenze narrative (storytelling skills), coinvolgendoli attivamente in progetti. Non solo ricezione, quindi, delle tecniche narrative, ma officina attiva per creare, sulla base di casi ed esperienze concrete, il proprio bagaglio di “Corporate Storytelling Specialist”.

Nel Direttivo dell’Osservatorio lavoro insieme a Andrea Fontana e Alessandra Cosso, due ‘guru’ dello storytelling in Italia, con i quali collaboro anche a livello professionale. Fontana è il co-fondatore di Storyfactory, prima società italiana nel campo della consulenza narrativa d’impresa e Presidente dell’Osservatorio. Ha pubblicato numerosi testi di cultura manageriale e comunicazione d’impresa, tra cui il primo manuale italiano sul corporate storytelling Manuale di Storytelling (Etas-Rizzoli 2009) e Storytelling d`impresa. La guida definitiva (Hoepli 2016).

Di Alessandra Cosso, Direttore dell’Osservatorio, basti dire che era uno dei circa 40 partecipanti, selezionati in tutto il mondo, per discutere e confrontarsi sul tema “Storytelling: Global Reflections on Narrative” allo Storytelling Project, conferenza internazionale organizzata da Inter Disciplinary.net ad Oxford nel 2015.

Insieme a loro genero le linee guida strategiche dell’Osservatorio, dando vita a iniziative ed eventi, promuovendo i corsi dell’Academy, condividendo pubblicazioni tematiche e divulgando attività e proposte legate al tema della narrazione. Per me una incredibile opportunità di crescere sui temi di una disciplina che sta avendo una crescita in popolarità ma di cui pochi possono affermare di possedere i fondamentali teorici e l’esperienza necessaria per evitare il pericolosissimo processo di Trial & Error.