VERISSIMO

Verissimo Shoes

Questa è una storia di scarpe. Scarpe fatte a mano nel distretto veneziano della Riviera del Brenta, su misura.
E di persone, che, per un attimo hanno deviato i loro percorsi professionali per conoscersi meglio e questo ha permesso loro di intraprendere una nuova strada insieme.

Gli eroi di questa storia sono Fabio Borsetto, artigiano Veneto della scarpa di qualità, Pawel Burba, un imprenditore inglese in ambito ICT, che frequenta l’MBA in Business Administration, e io, il terzo uomo, un temporary manager in trasferta in UK.

La storia inizia con l’incontro tra Pawel me e nelle classi dell’Mba, nasce l’amicizia, che si rafforza nel tempo, in lunghe serate al pub. Davanti a una birra si comincia a ipotizzare di uscire dai nostri ambiti di comfort-zone. E qui entrano in scena le mie scarpe, fatte per me da mio cognato, Fabio Borsetto, appunto.

Scarpe realizzate per un temporary manager sempre in viaggio, comode, su misura e con uno stile personalizzato che calzano come un guanto. Che possono essere indossate anche dieci ore di fila, senza alcun disagio, traspiranti e confortevoli per camminare in tranquillità. Scarpe classiche e eleganti, italiane, insomma. Che rispondono positivamente alla domanda: è possibile trovare calzature belle, di alta gamma, che non ti fanno ripiangere la comodità della scarpa sportiva? Scarpe che si possano indossare in ufficio anche per dieci ore di seguito, senza… soffrire?
Pawel ne è colpito. E la storia da quel punto si snoda con facilità.

Dai pub londinesi alla Riviera del Brenta, tra Padova e Venezia, il famoso distretto della calzatura, dove nel 1898 Giovanni Luigi Voltan aprì il suo primo laboratorio.

Da qualche anno, in quell’ambiente di maestranze capaci, fertile e creativo, lavora Fabio, la cui famiglia fa scarpe a mano da generazioni. Vi ha portato il suo bagaglio di esperienza personale e quello che gli deriva dalla sua provienienza: un altro distretto della calzatura, Villanova del Ghebbo in provincia di Rovigo, specializzato proprio in calzature da uomo.

È il luglio 2014. Pawel ci raggiunge nel Veneto. E’ curioso di vedere i luoghi dove nascono le scarpe ammirate in tutto il mondo. La visita ai siti artistici, una giornata al mare e, dopo una sontuosa cena a base di pesce, l’idea prende forma. Fabio si mette al lavoro. Con carta, nastro adesivo e forbici presi in prestito dal ristoratore, realizza il primo prototipo in carta. È in quella serata che si decide di utilizzare una tecnica esclusiva di lavorazione “a sacchetto”, che permette di avvolgere il piede rendendo la scarpa un cuscino comodo. Nasce così Verissimo, con la linea di calzature Fabio Borsetto pensata per i manager. Scarpe da uomo classiche, ma con un ‘taglio’ giovane, create per abbinarsi a un look formale, ma anche per esprimere la personalità unica ed originale di chi le indossa.

È la dimostrazione che sono sufficienti pochi elementi per mettere le ali ad un’idea: un professionista/artigiano, che utilizza le sue abilità tecniche per il design, la progettazione e la produzione, un imprenditore, che ha la struttura per commercializzare il prodotto, e un manager, che sfrutta le sue competenze nella gestione, nel marketing e connette Londra al Veneto. E che sa mettere insieme persone e idee, come solo un Temporary Manager sa fare.