Temporary Manager

“Case History di TM ed utilizzo del Metodo A3″

 

Le mie collaborazioni

TEMPORARY MANAGER – Un professionista al passo coi tempi, di Gian Andrea Oberegelsbacher, edizioni Wolter Cluver Italia (Ipsoa) tra i case history citati, una mia esperienza di TM con l’applicazione DEL “METODO A3″.

In un tempo di crisi, quale quella che stiamo attualmente attraversando, alle aziende servono top manager in grado di entrare rapidamente in azione, ricchi di un’esperienza internazionale, con una forte capacità di vision, capaci di introdursi nell’organizzazione con sistemi flessibili, costi pianificabili e a tempo determinato, solo per il tempo necessario a porre in atto il cambiamento, il rilancio, la ristrutturazione e la modernizzazione delle aziende. In poche parole, di un Temporary Manager.

Al Temporary Manager viene affidata la gestione di un’impresa o di una sua parte, ed è chiamato a portare nell’incarico tutta la sua esperienza e professionalità. Deve essere altamente qualificato e motivato, deve garantire continuità all’organizzazione aziendale, accrescendone le competenze manageriali già esistenti e affrontare nel contempo i momenti di criticità aziendale sia negativi che positivi.

Per comprendere la pienezza e lo spessore professionale di questa figura è fondamentale la lettura del libro Temporary Manager– Un professionista al passo coi tempi, di Gian Andrea Oberegelsbacher. Si tratta di un vero e proprio «manuale pratico» sul temporary management, utile sia ai manager aspiranti temporary, che agli imprenditori che vogliono capirne meglio le peculiarità, gli indubbi vantaggi e le specificità.

In esso l’autore esamina innanzitutto lo sviluppo del temporary management nel mondo anglosassone prima ed italiano poi, inquadrandone la figura professionale dal punto di vista legale, fiscale e contributiva; descrive le diverse situazioni in cui utilizzare un Temporary Manager, i vantaggi per le aziende, il profilo psicologico e attitudinale di un TM, come assumerlo, introdurlo in azienda e come ottenere il massimo dalla sua seniority e dalle sue skills. Quindi, riporta una interessante ed utile serie di suggerimenti pratici e di raccomandazioni e una significativa raccolta di case history di successo.

Proprio in questo capitolo ho dato il mio contributo, riportando un case history di Temporary General Management abbinato all’utilizzo del Metodo A3.

Il volume si conclude con una panoramica dei principali attori, opinion leader e associazioni specifiche di questo particolare mercato.

 

Struttura:
  1. Temporary Management: ieri, oggi e domani
  2. Il Temporary Manager non è un consulente
  3. Il contesto aziendale italiano: luci e ombre
  4. Aspetti contrattuali, legali e fiscali e procure speciali
  5. Temporary Management: istruzioni per l’uso
  6. Quando avvalersi di un Temporary Manager
  7. Raccolta di case history
  8. Panoramica dei principali attori del mercato italiano
  9. Conclusioni